Archive for the Italian Articles Category

Wing Chun Kuen Codice d’onore

Posted in Chivalry, Italian Articles, Wing Chun Kuen Kuit with tags , , , , , , on 17 January, 2008 by Michael Bark

Resta disciplinato e comportati da artista marziale con virtù marziale.

Osserva la cortesia e la fratellanza, ama il tuo paese e rispetta gli anziani.

Amo i tuoi compagni studenti, mantieni l’unita a evita il conflitto.

Tempra i desideri e mantieniti in buona salute.

Esercitati regolarmente per mantenere le abilità acquisite.

Mantieni uno spirito adeguato evitando il conflitto e le liti.

Aiuta gli altri frequentemente, sii calorosamente e  scolasticamente.

 

Aiuta i  deboli e i giovani, usa le arti marziali con benevolenza.

Conserva la tradizione di questa arte cinese che i nostri antenati ci hanno lasciato in eredità.

Buddha Hill Young Springtime Boxing

Posted in Italian Articles, Wing Chun Kuen Systems with tags , , , , , , on 17 October, 2007 by Michael Bark

Sifu Derek Frearson 

Nota dell’autore

Questa serie è basata sulle informazioni che mi ha dato il maestro Liang Guang Man durante una recente visita a Foshan e anche contenute nel suo libro Yong Chun Quan. Dove è stato possibile ho usato il sistema di spelling pinyin che si basa sulla lingua mandarina. 

La creazione dello Yong Chun Quan

Secondo la tradizione lo Yong Chun Quan è stato creato da Yan Yong Chun, una ragazza fjianese che ha sviluppato questo stile dopo aver assistito ad uno scontro tra un serpente ed una gru. 

Durante la dinastia Qin (1810 d.c.) un uomo di nome Yan Si fuggì con la figlia Yong Chun verso i sobborghi di un piccolo paese per evitare di essere arrestato dopo aver violato la legge. Yan Si era un maestro di arti marziali dello stile Quan Zhou della provincia di Fujian. 

Yong Chun iniziò ad apprendere le arti marziali da suo padre quando era una bambina e sviluppò un eccellente livello di abilità. Si mantenevano vendendo formaggio vegetale. Un giorno mentre lavava i vestiti sulla riva del fiume osservò uno scontro tra una gru bianca ed un serpente verde. Dopo un po’ che li osservava, si ispirò ai movimenti delle due creature, e quando rientrò a casa iniziò ad imitare i movimenti e a combinarli con i principali stili di combattimento a pugni dell’epoca. 

Dopo qualche tempo un uomo d’affari della provincia di Jiang Xi chiamato Liang Bo venne a soggiornare in una locanda della zona. Per caso vide Yan Si e la figlia mentre praticavano Wushu e avendo studiato arti marziali nel tempio di Shaolin della provincia di Henan rimase colpito dalla sua profonda abilità. Dopo aver conversato ed essersi scambiati opinioni riguardo allo Wushu in varie occasioni Liang Bo Tao provò per lei una sincera ammirazione. 

Liang era un vedovo di mezza età che non poteva non nutrire la speranza di sposarla. Poco dopo le propose di sposarlo,  pensando che il padre non avrebbe sollevato obiezioni in quanto entrambi seguivano lo stesso stile Shaolin: egli infatti acconsentì e Liang visse con la famiglia della moglie. 

Alcuni anni dopo Yan Si morì: la coppia lo seppellì e ritornò a Jang Xi alla ricerca di una vita migliore. Ma presto dovettero partire per la regione di Nanxiong a nord della provincia di Guangdong a causa dei disordini provocati dai banditi. Oltre a svolgere piccole attività commerciali, la coppia predispose una sala Wushu per l’insegnamento delle arti marziali e chiamarono la loro arte Yong Chun Quan. 

Lo sviluppo e la diffusione dello Yong Chun Quan

Intorno all’anno1815 Liang e Yan trasferirono la loro sala Wushu a Zhaoqin, una città della provincia di Guangdong dove conobbero Huang Huabao , Liang E-di, A Jin e Sun Fu che appartenevano ad una troupe teatrale a a Foshan. I quattro diventarono allievi della coppia ed impararono lo Yong Chun Quan. Successivamente tornarono a Foshan per diffondere lo Yong Chun Quan. 

Negli ultimi anni della sua vita Huang insegnò le sue abilità nello Yong Chun a Liang Zan, il giovane maestro dell’emporio Zan Sun Tang. Egli aveva molti discepoli, tra i principali c’erano Chen Hua, Chen Gei a Ling Qi. Dopo avere terminato il suo addestramento Chen Hua ritornò al suo villaggio nella regione di Shunde dove fondò la sua sala Wushu. Tra i suoi discepoli c’erano Chen Yumian, Wu Zhong-shu ecc. Altri rami dello Yong Chun erano rappresentati da Guo Baoqian, Yan Ji-yin, Yan Qi-shan, Yao Cai e Ye Wen. Dopo anni di scambio di insegnamenti e di apprendimento lo Yong Chun continuò a svilupparsi. 

Adesso lo Yong Chun è prevalente in molti luoghi, le figure principali nello Guangzhou sono Yao Chi, Chen En, Peng Nan, ecc. Nel Foshan, Liang Guang Man, Chen Yin-song e Zhou Jianqiang. Nello Zaoqin, Lian Wei-zai ed altri. A Xintan nella regione di Shude, Chen Hua ed i suoi nipoti. A Macao, Liang Quan ed altri. Sale di Yong Chun vennero fondate anche ad Hong Kong rispettivamente da Yewen e Liang Tin. 

Lo stile e le caratteristiche dello Yong Chun Quan

Lo Yong Chun Quan ha una lunga storia ed è ricco di contenuti, a parte lo Yong Chun  Shanshou (forme a mani libere). Le sue abilità includono pali di bambù, palo da piede, palo a tre stelle, palo della parta del drago, palo spada ecc. La forme del pugno consistono nella forma della Piccola Idea, del Dito che Spinge e del Braccio che Cerca. Le forme con armi sono Le Spade Doppie delle due Parole e la forma del Palo lungo Sei Punti e Mezzo.   

Anche gli esercizi delle braccia incollate sono importanti nello Yong Chun e sono: Mano che ruota, Presa  forte, Braccio singolo incollato a due, Braccio doppio incollato a due.  

Braccia incollate (Inglese: Arm clinging) è un metodo di allenamento molto pratico che ha la funzione di attaccare e difendere ed è adatto a tutti: giovani, vecchi, maschi o femmine. 

Lo Yong Chun è principalmente difensivo. Si basa sulla stabilità e agilità del corpo per raggiungere lo scopo protettivo. Su un piano teorico ci si dovrebbe chiudere ermeticamente, per affrontare i vari attaccanti. 

Le tecniche della mano includono Braccio con il palmo all’insù, Ponte sul braccio, Braccio ad ala, Braccio che difende, Braccio orizzontale, Braccio che devia, Braccio che esplode, Braccio a ponte con sbarra. Il movimento del pugno dovrebbe assomigliare all’acqua che scorre, un’azione dopo l’altra, facendo fronte alle diverse situazioni.

Le posizioni dello stile sono Posizione di adduzione della seconda persona, Movimento del passo cavalcato, Passo avanti del passo cavalcato, Passo indietro del passo cavalcato, Posizione cavalcata e Passo indietro del passo cavalcato. Le posizioni dei piedi sono Piedi arcuati, Piede che calcia con il tallone che conduce e difende. L’enfasi viene posta sull’uso pratico piuttosto che sulla prestazione da rappresentazione; le tecniche protettive dello Yong Chun Quan tendono ad usare l’avambraccio per difendersi. Generalmente proteggendosi si dovrebbero usare le forze rotatorie per ottenere l’effetto di attacco e difesa. Così quando l’avversario attacca, si dovrebbe ricevere l’attacco dissolvendo la sua forza, e poi si restituisce l’attacco quando l’avversario si ritrae. 

Lo Yong Chun Quan pone l’enfasi sul Gui Zhou (gomito che ritorna). Che significa usare il gomito per difendere dall’attacco vita e stomaco. Lo Yong Chun enfatizza anche la forza rotante, che è prodotta dalla rotazione dei pugni, palmi e braccia. L’offensiva dell’avversario viene dissipata  dalla forza rotante. Lo Yong Chun è particolare riguardo al punto, percezione, direzione e grado delle forze. I punti di forza arrivano da pugni, palmi, braccia e piedi. La maggior parte dei punti di forza sono prodotti dalla forza lieve del polso, avambraccio,  gomito e caviglia. Perciò i cambiamenti e l’utilizzo delle forme della mano meritano attenzione. 

Imparando lo Yong Chun Quan

Quando si inizia ad imparare lo Yong Chun Quan, è necessario dapprima fare pratica di Shanshou (forme per le mani libere dello Yong Chun); è la base per imparare anche lo stile. E’ imperativo averne una buona padronanza e una volta che la si è acquisita si possono imparare altre tecniche traendo spunti dai concetti di base. In questo modo si può continuare ad imparare forme di combattimento con i pugni, e forme che prevedono l’uso di armi e di manichini di legno. Il praticante sarà poi in grado di entrare nel livello finale di Mani Appiccicose. 

Non ci si può aspettare di impararlo bene salvo che non lo si pratichi gradualmente ed accuratamente. Nel processo di apprendimento ad esempio, il movimento iniziale del polso inizia dalla Porta Mediana (il cuore) , proprio come recita il detto, “La mano inizia dal cuore mentre la forza arriva dalla vita”. 

Corretto tempismo, capacità di percezione della direzione e del grado di forza solo gli elementi richiesti nella pratica in modo da formare una buona base. Alcune azioni come la forma del Serpente; Mei Nu Chuang Suo,  Braccio che spinge e Pugno a freccia devono essere praticate ripetutamente fino a quando non si è esausti. Una regola generale per la sequenza nell’azione è da sinistra a destra, dal davanti all’indietro. 

Le forme

La  forma della Piccola idea costituisce la base per imparare le forme di Yong Chun e contiene dieci sezioni. La forma viene praticata principalmente per aumentare la forza del palmo, polso, vita, petto, forza esplosiva e linea di centro. 

Nomi di forme della Piccola Idea 

  • Posizione di apertura
  • Forbici a doppio incrocio
  • Dita oscillanti
  • Palmo di Buddha
  • Palmo che uccide 
  • Palmo deviante
  • Palmo eretto
  • Braccio con palmo all’insù
  • Braccio alato
  • Braccio che libera 

Dita che spingono è la prossima forma ed è la base per un ulteriore apprendimento dell’arte della  lotta nello Yong Chun. Nel praticare i tre “Gomiti” la scelta della forza meriterebbe attenzione.Il movimento del gomito ha la sua direzione, grado e punto di forza. Il movimento dell’Adorazione del Buddha viene usato per praticare la postura del bacino. Solo una postura stabile del bacino può produrre una forza morbida e potente. Ogni azione, attacco o difesa comprende tre cambi di direzione di livello alto, medio e basso. 

La forza esplosiva è prodotta da una combinazione di forza morbida del piede, ginocchio, natiche, spalle, polso e pugno. Le Dita che spingono contengono dieci sezioni e sono: 

  • Posizione d’apertura
  • Forbici a doppio incrocio
  • Dita oscillanti
  • Gomito che lancia
  • Gomito che si inginocchia
  • Braccio che spinge
  • E Tong Shou
  • Mano che lancia
  • Bastone in pugno
  • Adorazione del Buddha 

La forma del Braccio che cerca rappresenta il livello più alto delle forme delle mani nello Yong Chun. Viene considerato in cima alla scala nell’arte pratica di lotta di questo stile.Tutti i movimenti di questa forma sono disegnati con il duplice scopo dell’attacco e della difesa. La forma insegna anche i principi di difesa dei “tre livelli”. La forma della mano che cerca ha otto sezioni: 

  • Posizione di apertura
  • Dito oscillante
  • Forma del braccio che cerca
  • Braccio a ponte con barra
  • Braccio con ala singola
  • Braccio con ala doppia
  • Braccio vuoto tre 

Profilo del Maestro Liang Guang Man

Per quanto Liang Guang Man possa ricordare egli è sempre stato circondato dalla box Yong Chun. Suo fratello maggiore che era solito praticare ogni giorno dall’età di otto anni, quando iniziò ad allenarsi con suo fratello che era maestro di ottava generazione di Yong Chun Quan. 

L’allenamento con il fratello era molto duro poiché egli era solito insistere fino a quando tutti i movimenti erano corretti. Quando lasciò la casa familiare continuò a praticare ed a sviluppare la sua arte ad un livello più alto. Successivamente in occasione di una visita del fratello, quest’ultimo gli chiese di dimostrare le sue abilità e rimase sinceramente colpito dai progressi fatti dal fratello minore. 

Nel 1987 l’associazione Wushu a Pechino stava facendo delle ricerche sui vari stili di Wushu e chiese alle varie province di fornire informazioni in merito. Circa trenta maestri di Yong Chun fornirono informazioni, di questi solo Liang Guang Man venne invitato all’incontro di ricerca a Pechino. Le teorie del maestro Liang sulla box Yong Chun ebbero un largo consenso; gli venne conferita  un’onorificenza dall’Associazione nazionale Wushu della Cina. 

Nel 1988 entrò a far parte dell’Associazione Wushu Foshan e diventa Chief coach per la provincia, il suo lignaggio viene tracciato e verificato dall’Associazione Wushu Guangdong  che lo proclama maestro di  box Yong Chun di nona generazione. 

Nel 1989 pubblica un libro in cinese che ora è stato tradotto anche in inglese. 

Spesso si afferma che attualmente le arti marziali cinesi servano solo in ambito sportivo e che abbiano perso la loro capacità di lotta. La causa sarebbe il divieto delle arti marziali durante la Rivoluzione culturale. Il maestro Liang non è d’accordo: “ Anche oggi la maggior parte dei maestri Wushu preferisce allenarsi in privato, durante la rivoluzione culturale ci si allenava di nascosto” e continua “non soltanto siete benvenuti se portate persone che pratichino con me ma potete anche organizzare gare di lotta” 

Fatshan è il luogo di nascita dello Yong Chun, la città ha una storia di oltre 1.300 anni. “Se le arti marziali della Cina non sono di ottimo livello, allora perché maestri provenienti da Hong Kong, dall’America, dal Giappone e dall’Inghilterra vengono a Foshan ad imparare ?” 

L’importanza della pratica dello Chi Sao è sottolineata dal Maestro Liang; è necessario prestare un’attenzione particolare agli angoli e alle misure, poiché la pratica dello Chi Sao avviene a distanza così ravvicinata che se la vostra posizione è scorretta il vostro avversario riesce a colpirvi. 

E cosa ne pensate di usare lo Chi Sao per il combattimento reale? E’ possibile stabilire  se il vostro avversario possiede una vera abilità di combattimento con lo Chi Sao? Attraverso la pratica dello Chi Sao siamo in grado di determinare il livello di abilità  del vostro avversario. Non siamo però in grado di stabilire se possiede una abilità reale di lotta. Ci sono molti altri fattori da considerare per la lotta, l’atteggiamento mentale, la volontà di vincere, se siete in grado in caso di necessità, di ricevere un pugno e anche di dare un pugno efficace. 

L’addestramento di Chi Sao dovrebbe darvi gli angoli e le misure giuste per difendervi. 

Il Maestro Liang ha una struttura muscolare forte ma non utilizza nessun addestramento supplementare. Lo Yong Chun Quan è stato sviluppato da una donna e perciò non è necessario fare altro allenamento: usiamo il morbido per sconfiggere il duro. La difesa è morbida e l’attacco circolare duro lungo una linea diritta.  

Sifu Derek Frearson 

Rappresentane europeo di Mastro Lun Kai

Istruttore Certificato e membro permanente della ‘Ving Tsun Athletic Association’ ad Hong Kong

Direttore onorario  del museo di Yip Man, Foshan in Cina 

Foshan: La casa ancestrale del Wing Chun Kuen

Posted in Italian Articles, Wing Chun Kuen Systems with tags , , , , on 1 October, 2007 by Michael Bark

Sifu Derek Frearson

Foshan è una piccola città, situata a circa 17 miglia a sud-ovest di Guangzhou, la capitale della provincia di Guangdon. La cittadina di Foshan era in passato un centro religioso (la parola Foshan significa collina di Buddha) ed è anche famosa per la sua ceramica.

Per migliaia di praticanti delle arti marziali in tutto il mondo però, è la casa ancestrale del Wing Chun.

Sono stato fortunato nel poter trascorrere un breve periodo a Foshan nel 1988 e sono anche riuscito a trascorrere un po’ di tempo con alcuni praticanti del sistema di Wing Chun di Pao Fa Lein durante numerosi viaggi ad Hong Kong.

Questo articolo non vuole assolutamente suggerire che uno stile sia migliore di un altro. Ciò che voglio trasmettere al lettore sono le informazioni che mi sono state date ad Hong Kong.

La storia del sistema Ng Mui come trasmessa a Yip Man è stata ben documentata perciò non voglio occuparmi della storia  del suo stile:durante il mio soggiorno a Foshan ho avuto la fortuna di incontrare Pung Nan il più anziano discendente dello stile Ng Mui ed di poterlo osservare mentre insegnava.

Le forme della box sono molte più lunghe rispetto a quelle dello stile Yip Man e ci sono delle notevoli differenze nelle posizioni e negli angoli delle forme.

Il manichino di legno di Pung Nan è fissato al pavimento e le forme contengono molti colpi con le dita e doppi pugni. I colpi  con le dita variano da colpi effettuati con le singole dite a quelli effettuati usandole tutte.

Prima di lasciare il maestro Pung Nan, il cui soprannome è Black Face (faccia nera) a causa di una grande voglia sulla guancia destra, egli mi diede quattro libri contenenti l’intero suo sistema.

ALTRI STILI SI WING CHUN

Non è ancora noto a tutti che a Foshan vengono attualmente praticati cinque stili diversi di Wing Chun. Questi stili sono Leung Jan, Pao Fa Lein, Wan Qi Shang, Guo Bao Chuang e Zhu Zhong Weng.

PAO FA LEIN

Si dice che questo stile abbia le sue radici nel monastero di Shaolin nella provincia di Henan e che sia stato insegnato da un monaco buddista soprannominato Grande Vento dell’Est. Lasciando il monastero di Shaolin, Grande Vento dell’Est viaggiò verso sud fino al villaggio di Ching Yuen. Il monaco buddista era membro di una società segreta il cui obiettivo era di rovesciare il governo Ching.

Divenne amico di due fratelli Tse Kwok Cheung e Tse Kwok Leung. Uno dei due fratelli era un magistrato.

Grande Vento dell’Est insegnò ai due fratelli il sistema completo prima di ritornare al Nord. Presto i due fratelli si stancarono del lavoro e ritornarono alla loro casa a Foshan.

I due fratelli adottarono un figlio di nome Liu Da Sheng. All’età di nove anni Liu iniziò ad imparare il sistema Wing Chun e in dieci anni lo fece apprese perfettamente.

Sono state narrate molte storie riguardo all’abilità di Liu nel combattimento. Mentre era ancora giovane un maestro di Kung Fu  di nome Peng lo sfidò in un combattimento con lo spadone di pietra. Liu uccise il maestro e fuggì da Foshan per la paura di essere processato.

Ritornò circa trent’anni dopo sperando di riuscire a mantenere un profilo basso ma la sua fama era ormai troppo grande.

Sentendo parlare della sua bravura un magistrato lo sfidò di nuovo a duello con lo spadone di pietra. Non volendo ripetere lo stesso errore  Liu propose di usare uno spadone di legno e uno di metallo, il magistrato acconsentì.

Dopo la lotta i vestiti del magistrato erano stati fatti a brandelli dallo spadone di legno.

Successivamente lavorò in un negozio di prodotti cosmetici che produceva gel per i capelli dalla cisalpina . Questo procedimento venne chiamato Pao Fa Lein e questo diventò il soprannome di Liu.

L’attuale Grande Maestro è Chu Chung che ora vive ad Hong Kong. Il maestro Chu Chung iniziò i suoi studi all’età di quattordici anni ed aveva imparato l’intero sistema prima di lasciare Hong Kong.

A Foshan questo stile era conosciuto come Wing Chun  ma al suo arrivo ad Hong Kong scoprì che venivano insegnati altri stili di  Wing Chun  così per differenziare il suo stile dagli altri venne chiamato come il suo maestro Pao Fa Lein.

Il Grande maestro non aveva mai voluto promuovere il suo stile ed aveva solo pochi seguaci e cioè i suoi due figli Chu Wing Chi, Chu Ping e Mok Poi On.

Lo stile aveva molte forme sia con il pugno che con le armi (le prime tre hanno gli stessi nomi del sistema Yip Man) e dieci forme con armi quali Spadone di Pietra, Bastone, Spada, Forca di Tigre, uno spadone con un lungo manico di legno, Kwan Dao, Frusta dalle tredici sezioni, spadone di pietra contro bastone, spadone contro spadone e bastone contro bastone.

Questo stile ha anche quattro forme con il manichino di legno conosciute come Manichino interno, Manichino esterno, Manichino rigido, Manichino Morbido. Il manichino ha anche un sacco di sabbia montata su ogni lato.

Ci sono anche più metodi di allenamento di mani attaccate. Nel 1988 ho avuto il piacere di viaggiare in Cina con Mok Poi On ed un suo allievo Leo Man, Leo ed io diventammo buoni amici e trascorremmo molte ore felici  praticando Chi Sao.

“ Se non sapete dove metterli, metteteli alla fine”.

Come già accennato Grande Vento dell’Est era un membro di una società segreta il cui scopo era quello di rovesciare il governo Ching; i membri di questa società avevano una parola d’ordine per riconoscersi. Alcuni membri del governo si infiltrano nel gruppo ed impararono la parola d’ordine prendendo le prime e le ultime lettere della loro vecchia parola d’ordine, ed il risultato fu Wing Chun.

Liu Da Sen sostiene di avere insegnato a Leung Jan le prime quattro forme di Pao Fa Lein Wing Chun.

RITORNO A FOSHAN

ll tempo trascorso a Foshan è stato veramente piacevole. Tutti i maestri che ho incontrato erano veramente disponibili e disposti a mostrare la loro arte.

I miei ringraziamenti e la mia gratitudine vanno al maestro Ou Yuen Ji, un  brillante settantenne praticante di Taiji, Mantide Religiosa delle Sette Stelle, Artiglio  di Aquila, ecc.

Il maestro Ou mi presentò al suo amico Guo Jia, un praticante di Pao Fa Lein Wing Chun (78) e molte altri praticanti di Wing Chun .

Ciò che non ho visto a Foshan è la rivalità tra gli stili. Tutti i maestri parlavano molto bene gli uni degli altri. Quando ho chiesto perché i praticanti dello stesso stile eseguono le  forme in modo diverso la risposta è stata semplicemente “maestri diversi, forme diverse”.

Sifu Derek Frearson

Rappresentane europeo di Mastro Lun Kai

Istruttore Certificato e membro permanente della ‘Ving Tsun Athletic Association’ ad Hong Kong

Direttore onorario  del museo di Yip Man, Foshan in Cina

Intervista con Wong Nim Yi Sifu

Posted in Interviews, Italian Articles, Wing Chun Kuen Systems with tags , , , , , , on 28 September, 2007 by Michael Bark

I.Rzounek: Ci può raccontare quando e perché ha iniziato il Wing Chun? 

Wong Nim Yi: Sono nato il 25 settembre 1963 a Namhoi, villaggio nella provincia di Canton. Sono cresciuto in una tradizionale famiglia cantonese in stretta relazione con le arti marziali. La nostra casa era piena di spade cinesi e attrezzi per allenarsi, gli studenti di mio padre ci visitavano continuamente. La mia famiglia era eccezionalmente grata a mio padre che era uno stimato maestro di Wing Chun, conosciuto come MAI GEI WONG (Macchina da riso Wong). Mio padre era gentile verso gli amici e vicini ma severo con gli studenti e i bambini. Penso che la ragione per cui iniziai a studiare il Wing Chun, fu l’influenza della mia famiglia e più precisamente l’influenza di mio padre. Dato che mio fratello maggiore e le mie sorelle praticavano Wing Chun, l’allenamento di parenti e studenti era la prima cosa che vedevo e sentivo ogni mattina dopo che mi ero svegliato. Il risultato fu che io m’innamorai inevitabilmente del Wing Chun. Mi ricordo che quando avevo 6 anni chiesi a mio padre d’insegnarmi il Wing Chun e mi rispose: “OK! Ma quando avrai iniziato devi allenarti duramente. Non disonorare il nome Mai Gei Wong.” Così iniziai ad allenarmi mentre gli altri bambini giocavano. 

I.Rzounek: Qual è il suo lignaggio nel Wing Chun e nel Tai Ji Quan? 

Wong Nim Yi: Il mio lignaggio nel Wing Chun è: Yuen Kay San – Wong Jing – Wong Wu Fong (mio padre). Nel Tai Ji Quan non appartengo a nessuna stirpe. Il Tai Ji Quan è dopo il Wing Chun la mia arte marziale preferita, ma io sono un “Wing Chun man”. Io lo pratico da una vita. Il Tai Ji Quan e il Wing Chun hanno molte cose in comune, pratico il Tai Ji Quan per divertimento nel tempo libero.  

I.Rzounek: Può raccontarci qualcosa di più sul suo sistema di Wing Chun?  

Wong Nim Yi: Il mio “Mai Gei Wong Wing Chun” consiste in:

  • Zhan Zhuang (Esercizio statico)Sun Hei Gwai Yuen Gong (allenamento dell’energia interna)
  • San Sik (esercizi vari)
  • Siu Lim Tao form
  • Chum Kiu form
  • Biu Jee form
  • Chi SaoEsercizio col cerchio di rattan
  • Esercizi con i bastoncini per mangiare
  • Bastone Lungo
  • Spade doppie
  • Uomo di legno

Il Zhan Zhuang è un esercizio per sbarazzarsi della grezza forza muscolare ed acquisire la forza dell’intero corpo.

Il Sun Hei Gwai Yuen Gong serve per acquisire la flessibilità,la salute ed una forza esplosiva.

Il nostro Siu Lim Tao è l’allenamento del Jip Sao “edificandoun ponte sulle mani dell’avversario”.

Il Chum Kiu significa “demolire il ponte” e l’uso della“forza prolungata”.

Il Biu Jee è l’allenamento per sviluppare una breve forza.

Non chiamiamo le spade come “otto tagli” ma piuttosto “doppia spada mortale”.  

I.Rzounek: Come si è diffuso il Wing Chun in Cina e quali sono le scuole più conosciute? 

Wong Nim Yi: Il Wing Chun si è diffuso principalmente nel Sud della Cina. Non è molto popolare al Nord. Nei tempi antichi i nostri antenati credevano che il Wing Chun dovesse essere insegnato privatamente, perché avevano la necessità di apprendere la loro arte in segreto e non mostrarla agli altri. Mio padre fu il primo che iniziò ad iniziare in Cina apertamente. Credo che eccetto mio padre nessuno abbia insegnato così pubblicamente. Ho registrato la mia scuola negli uffici governativi, ciò significa che la mia palestra è la prima scuola ufficiale nella Cina continentale.   

Ivan Rzounek Sifu è il rappresentante europeo del sistema Mai Gei Wong Wing Chun Kuen. +420 608 888 849.  irzounek@yahoo.com

Christian Morichetti è il coordinatore italiano di Ivan Rzounek Sifu. 3384336302.  christian.morichetti@tiscali.it